#CanzoneDelGiorno
Home / #CanzoneDelGiorno / Tre Allegri Ragazzi Morti – Mio fratellino ha scoperto il rock’n’ roll

Tre Allegri Ragazzi Morti – Mio fratellino ha scoperto il rock’n’ roll

Canzone Del Giorno #1287

Canzone Del Giorno #1287 – Tre Allegri Ragazzi Morti – Mio fratellino ha scoperto il rock’n’ roll [Slow Music]

“Musica, Libertà e una Tartaruga che vola”

Queste le parole che svettano sul palco dell’ “Umbria che Spacca” nella splendida location dei Giardini del Frontone di Perugia, festival ormai giunto alla settima edizione, il quale ormai ha fatto un salto di qualità che lo rende uno dei più importanti del panorama indipendente del centro Italia.

Quest’anno la lineup non aveva nulla da invidiare ad altre manifestazioni di questo tipo, tra l’altro, escluso Gazzelle, l’ingresso alle tre serate di festival ed ai tre incontri alla “Galleria che Spacca” è stato completamente gratuito, garantendo ad ogni tipo di pubblico la possibilità di godersi artisti che magari non conoscevano in un luogo bellissimo come il Frontone.

CanzoneDelGiorno è stata al festival nelle giornate del 5 e del 6, mentre alla galleria che spacca anche il 7, con l’incarico di fare un report del festival in tutte le sue sfaccettature, ma abbiamo voluto fare di più e nei prossimi giorni scoprirete di cosa sto parlando.

La lineup di quest’anno, oltre il già citato Gazzelle, disponeva di artisti qualitativamente eccelsi, la prima giornata ha ospitato dai Tre allegri ragazzi morti, sempre convincenti e coinvolgenti, anche grazie al “ballo per vecchi” del pogo, passando per la super band “I Hate My Village”, composta completamente da pesi massimi del rock italiano, che ha regalato in questo 2019 uno degli album migliori e all’Umbria che spacca un’esibizione di altissima qualità, arrivando all’incontro di Willie Peyote alla galleria nazionale dell’Umbria, per la galleria che spacca, nella quale, oltre ad essersi esibito in due pezzi in acustico, ha parlato del nuovo album prossimamente in uscita (Parola chiave: Obsolescenza programmata) e dell’attuale situazione socio-culturale italiana, in una sorta di monologo da stand-up comedian.

Archiviata la prima giornata il pomeriggio successivo si ricomincia con il sempreverde Giorgio Canali, il quale si è esibito in un energico live chitarra e voce alla Galleria che spacca, nel frattempo sul palco secondario del red bull stage si esibivano alcune vecchie conoscenze di X Factor: gli Urban Strangers, che, nonostante siano scomparsi agli occhi del grande pubblico, spaccano.

La serata è proseguita con gli A Plastic Moon sorprendente band chitarra-voce-violino-batteria che hanno riscaldato il pubblico in modo davvero convincente, preparandolo al meglio per il piatto principale del secondo giorno: Motta.

Esistono due persone al concerto di Motta: quelli che lo amano già prima dell’inizio e quelli che dopo la fine del concerto si sono lasciati convincere di quanto sia credibile e coinvolgente il cantautore livornese, alternando momenti di rock puro a brani chitarra e voce emozionanti e struggenti.

Menzione d’onore per quel pazzo di Appino, salito sul palco durante il concerto di Motta per fare una cover di “Where is my mind” dei Pixies, in quello che è stato probabilmente il momento più bello dei tre giorni di festival.

L’ultima giornata di “Umbria che spacca” si è aperta con il consueto live alla galleria nazionale dell’Umbria, questa volta ad esibirsi c’era Umberto Maria Giardini (Ex Moltheni), mentre al Frontone i Sxrrxwland proponevano il loro personalissimo mix di emo-trap e Gazzelle infiammava il pubblico accorso numeroso ad assistere al live di uno degli artisti sulla cresta dell’ondata itpop degli ultimi anni.

L’Umbria che Spacca ormai non è più una sorpresa, ma una piacevole conferma, come lo è ad esempio la Galleria che spacca, iniziata dalla scorsa edizione ed ormai imprescindibile e peculiare per questa manifestazione.
E’ riuscita perfettamente ad unire il ricchissimo patrimonio culturale di Perugia alla musica, in maniera davvero intelligente “costringendo” i numerosi fan accorsi per vedere i propri beniamini a visitare un luogo di grande rilevanza culturale come la Galleria Nazionale dell’Umbria.

Oltre la galleria, numerose le iniziative che hanno coinvolto il territorio, fra concorsi che hanno dato la possibilità a band universitarie di esibirsi, magari per la prima volta, su un palco così grande, l’Ucs sta diventando ormai un microcosmo sempre più variegato e colorato.

Tutto questo è possibile grazie all’evidente passione messa in campo a partire dall’ultimo dei volontari fino agli organizzatori, persone che amano la propria terra e la musica e che ci tengono davvero a regalare un evento fantastico alla propria città, come Aimone Romizi, Bob Parrini, il Napo e tutta la lunghissima lista di persone che dedicano anima e corpo a questo evento per mesi e che ringrazio per l’opportunità incredibile che ha regalato a me e a canzonedelgiorno.it di poter assistere ai vari eventi come stampa.

L’Umbria che spacca è davvero Musica, Libertà e una tartaruga a forma di Umbria che vola, Umbria che spacca è musica risoluta lontana dal mare, ma vicina a un lago.

Umbria che spacca è un festival fantastico, al quale auguriamo di crescere sempre di più e fare sempre meglio, ricordando sempre il motivo per il quale è nato.

Come detto non è finita qui, nei prossimi giorni ci saranno alcune chicche raccolte durante i tre giorni di festival, per cui rimanete sull’attenti,

alla prossima e Buona Musica!

Vuoi ascoltare “Mio fratellino ha scoperto il rock ‘n’ roll “?
Ecco i link che fanno per te ~

Youtube:

Spotify:

Hai deciso di acquistare “La seconda rivoluzione sessuale“?
Utilizzando questi link sosterrai attivamente il progetto CanzoneDelGiorno.
Grazie di cuore ♥

Canzone: Mio Fratellino Ha Scoperto Il Rock ‘n’ Roll
Artista: Tre Allegri Ragazzi Morti
Album: La Seconda Rivoluzione Sessuale (2007)

About Giovanni Guariglia

Ciao! Sono Giovanni, ho 16 anni e vengo da Salerno. Sono un ragazzo che passa intere giornate ad ascoltare canzoni su canzoni, uno che per andare avanti basta abbia qualcosa da ascoltare nelle cuffiette. "La musica è un siero potente, scaccia fantasmi e riporta il sereno"

Articoli Correlati

faber

Fabrizio De André – Andrea

Seconda puntata de "War Never Changes". Oggi andiamo sul sicuro con un pezzo del grande Faber. Godetevi "Andrea".

alì

Alì – D’Estate

Mercoledì in compagnia di Aurora ed Alì. In esclusiva per voi anche una breve intervista, non resta che scoprire l'articolo completo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *