Home / CDG'S Addiction / SALMO- PLAYLIST [Recensione Completa]

SALMO- PLAYLIST [Recensione Completa]

Canzone Del Giorno

SALMO- PLAYLIST [Recensione Completa]

“Prego, sedetevi comodi
Sta cominciando lo show”

Ecco come parte “Playlist”, l’ultima fatica del rapper Salmo.

Il 9 Novembre è uscito il quinto album dell’artista sardo.
Nonostante il leak di telegram che ha sporcato il lancio ufficiale, “Playlist” sta macinando milioni e milioni di ripetizioni su tutte le piattaforme di streaming musicale. (20 milioni dopo appena 2 giorni)

Insomma, è l’album del momento.
Salmo è sempre stato bravo a far parlare di sé, sarà il dissing con il “ministro” Salvini, le continue provocazioni che si diverte ad inserire nei pezzi, featuring pazzi oppure semplicemente perché fa sempre centro.
Da quando è arrivato sulla scena è sempre stato sulla cresta dell’onda, continui cambi di paradigma musicale e rime sempre sul pezzo sono sicuramente i suoi punti di forma.

Il suo pubblico è trasversale e album dopo album si accresce sempre di più la forbice generazionale.


Playlistè un album che va digerito con calma.
Il suo sound è sempre stato diretto e senza fronzoli, ma il significato intrinseco dell’opera è più ermetico di quello che sembra.
Mauri, citando l’intervista a Rolling Stone, parallela il rap alle chiacchiere da bar.
Parla come mangi.

Il suo modo di vivere è cambiato radicalmente, ma per richiamare il pezzo con Nitro, “Ringrazio a Dio che siamo nati poveri”.
Ecco, perché a differenza di tanti suoi colleghi che si sentono “arrivati” lui ha ancora una Fame interiore devastante.

“Playlist” alza drasticamente l’asticella del rap italiano.
In molti l’hanno definito un album commerciale, io sono di un parere totalmente contrapposto.

Salmo è un professionista e sa esattamente come muoversi all’interno di questo ambiente.
Fa un uso sapiente delle parole (provocazioni incluse), dei beat e soprattutto dei featuring.

L’album musicalmente suona molto sperimentale.
Lo guardate ancora male perché riesce a cambiare la traccia allo stereo? Dai, ma seriamente!?
In questo disco c’è veramente di tutto: si parte dalla matrice punk, passando per uno storytelling folgorante, un beat stortissimo, un pezzo fortemente hip hop, un pezzo footwork, un pezzo intimo (ascoltate Lunedì, lo dico per voi). Di tutto.

Il rapper sardo non deve scendere a patti con nessuno per vendere, lui vende semplicemente perché è coerente con la sua visione musicale.

Ci siete anche voi fra i milioni di utenti che stanno sbranando questo lavoro?
Bene, se vi fosse sfuggito è il momento di recuperare.

Playlist è un punto di rottura della carriera musicale e artistica del buon Salmo.
Ascoltate, digerite tutto e rompetevi il collo con i beat assurdi.
E’ doveroso.

Buona Musica!

About Gianrocco

Ciao! Sono il fondatore del portale musicale canzonedelgiorno.it Sto in fissa con la musica da praticamente 19 anni, bello no?

Articoli Correlati

Benjamin Clementine

Focus On… Benjamin Clementine

Focus On… Benjamin Clementine Benjamin Clementine, inglese di origini ghanesi, è un artista dal passato …

Funk Shui Project & Davide Shorty

Funk Shui Project & Davide Shorty – Terapia di gruppo [Recensione]

Funk Shui Project & Davide Shorty – Terapia di gruppo [Recensione] Funk Shui Project & …