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Intervista a Roberto Rocco and The Ways

Intervista #15

Intervista #15 – Roberto Rocco and The Ways

Il progetto #CanzoneDelGiorno è nato con l’intento di condividere Buona Musica e Belle Storie.
Ridistribuire la Bellezza (come direbbe il caro Moko) e renderla fruibile a più persone possibili.

Oggi abbiamo la fortuna di incontrare e conoscere la Musica dei Roberto Rocco and The Ways.
Realtà musicale nata nel meridione italiano, ma pronta a regalarci un sound internazionale.

Come scopriremo all’interno dell’intervista moltissime contaminazioni musicali popolano i loro pezzi, rendendoli appetibili ai più.

Non mi piace dilungarmi troppo, quindi non resta che goderci l’intervista e supportare questo progetto musicale molto ambizioso.
Ve la butto lì, il 22 luglio è uscito il loro primo album “Separate Ways”, sapete tutti cosa fare 😉

Buona Lettura e Buona Musica!

Gianrocco:

Buongiorno ragazzi!
Prima domanda giusto per conoscerci meglio: aiutandomi con il titolo del vostro primo album “Separate Ways” sarei curioso di sapere quando le vostre strade musicali sono entrate in contatto.
Qual è il vostro background artistico?

Roberto Rocco and The Ways:

Veniamo tutti da generi ed esperienze diverse nel mondo della musica e abbiamo trovato il nostro punto di incontro nella musica elettronica. Qualche anno fa abbiamo iniziato il nostro percorso di studi insieme, per puro caso, al Conservatorio “Gesualdo da Venosa” di Potenza laureandoci in composizione elettroacustica.

Gianrocco:

Quant’è difficile promuovere la propria Musica nel 2019?
Qual è la vostra gavetta e quale valore aggiunto potete fornire all’industria musicale odierna?

Roberto Rocco and The Ways:

Promuovere la propria musica oggi è davvero complesso al punto da essere a volte demotivante.
Nonostante questo noi impieghiamo tutta l’energia possibile per cercare di rendere il nostro progetto concreto, nel senso che oltre ad essere una passione diventi anche qualcosa che ci permetta di dedicare la nostra vita completamente alla Musica.

Ognuno di noi, come abbiamo già detto prima, ha esperienze diverse. Tutti abbiamo iniziato a suonare in varie formazioni e in generi diversi nei locali dall’età di 15/16 anni fino ad oggi e prima di iscriverci al Conservatorio abbiamo studiato altri strumenti in accademie private.

Con la nostra musica offriamo un Rock-Pop elettronico che fonde influenze a volte totalmente contrastanti con gli schemi del mercato musicale odierno.

Gianrocco:

Ascoltando il vostro primo album ho potuto apprezzare una continua contaminazione musicale.
Si sentono le linee di chitarra delle grandi band brit-rock, ma anche i synth sdoganati dalla scuola francese nei primi anni ’90 (come i Daft Punk), ma so che non finiscono qui.
Quali influenze musicali sono state decisive per la vostra crescita artistica? A chi vi ispirate maggiormente?

Roberto Rocco And The Ways:

Tutti noi abbiamo influenze diverse.
Le influenze che sono state decisive per la formazione del nostro bagaglio artistico in questi anni sono il Rock alternativo dei Muse, la Synthpop dei The Killers e la Britpop dei Coldplay passando per il Rock sperimentale dei Radiohead fino ad arrivare a generi come la Techno Hardcore dei Prodigy e il Nu metal dei Linkin Park.

Gianrocco:

Nei testi delle vostre canzoni ritroviamo spesso i temi della rottura e della separazione.
Quale consiglio volete dare agli ascoltatori di #CanzoneDelGiorno per superare queste delicate fasi e non restare attanagliati dalle paure del passato?

Roberto Rocco And The Ways:

I nostri testi hanno come filo conduttore un’esperienza vissuta molto da vicino e che ha fortemente inciso un periodo della nostra vita.
Oltretutto immaginiamo che questa esperienze l’abbiano vissuta in tanti.
Il più grande consiglio che vi possiamo dare è di trovare un modo per liberarsi di cariche negative attraverso metodi creativi, come lo è per noi la musica, di qualsiasi genere.
Come è possibile ascoltare dal nostro disco noi abbiamo descritto le varie fasi di questa nostra esperienza passo dopo passo partendo dall’effettivo momento di rottura, nella prima canzone (Pages of a diary), attraversando nelle successive canzoni fasi come dolore, delusione, rabbia, distacco per poi passare alla graduale riscatto emotivo e personale con la nascita di nuovi amori e nuovi obiettivi.

Gianrocco:

Ultima domanda sempre a tema “on the road”.
Avete in mente di portare la vostra fatica in giro per l’Italia?
Cosa troveremo nella dimensione live del progetto “Roberto Rocco and the Ways”?

Roberto Rocco and The Ways:

Sì, ovviamente abbiamo intenzione di portare il nostro progetto in tutta Italia, ma le nostre intenzioni sono anche quelle di andare fuori dai confini del nostro Paese.
Abbiamo intenzione di portare uno show che differisce da quello che ci si può immaginare da un ascolto del CD con una performance Live che coinvolga il pubblico.

Un saluto a tutti gli ascoltatori di CanzoneDelGiorno #beonyourway

Eccoci arrivati ai saluti finali.
Un grazie immenso a tutti i componenti dei “Roberto Rocco and The Ways” per aver deciso di collaborare con la squad di #CanzoneDelGiorno.
Continuate a supportare la Musica e continuate a seguirci per maggiori contenuti e Buona Musica!

About Gianrocco

Gianrocco. 21 anni. Per scrivere una bio sensata ci ho messo solo 3 anni, mi autoproclamo il Re della Procrastinazione. Gestisco il progetto di CanzoneDelGiorno dal lontano 2016 con l'intento di condividere Belle Storie e Buona Musica. "La costante è la ricerca". Stay Woke.

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