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Guide alle nuove uscite musicali

TheStarmen

Guide alle nuove uscite musicali

Buongiorno gente, come prosegue il vostro autunno?

Sempre malinconico o pieno di novità?
Qui si cerca di rallegrare ancora le vostre giornate con un po’ di buona musica e, per la prima di questa nuova guida, ci siamo ancora noi, i TheStarmen.

Cerchiamo ora di spiegarvi brevemente di cosa si tratta: è una guida sui nuovi album in uscita o appena usciti di alcuni artisti nazionali e non. Fine.

Scherzi a parte in questa nuova rubrica molto saltuaria cercheremo di darvi considerazioni, propositi e impressioni sia personali che non sulle nuove uscite, magari considerando anche i vecchi lavori dell’artista o le notizie provenienti dai media.
Daremo poi un una considerazione su ciò che i fan e il grande pubblico si aspetta.

Sappiamo di non poter mettere tutte le prossime uscite nel mondo della musica, perciò inseriamo solo quelle che secondo noi sono di rilievo o possono essere un punto di svolta per l’artista.

Album in uscita

Bando alle ciance, si inizia subito con l’indice e le date di uscita. Leggete e commentate.

 

  • EMINEM- Revival (?)
  • MAROON 5- Red pill blues (3 novembre 2017)
  • MACKLEMORE – Gemini (22 settembre)
  • U2 – Songs of experience (1 dicembre)
  • CAPAREZZA – Prisoner 709 (15 settembre)
  • 30 SECONDS TO MARS- (?)…
  • FOO FIGHTERS- Concrete and Gold (15 settembre)
  • CESARE CREMONINI- Possibili Scenari (24 novembre)
  • JOVANOTTI- Oh, vita! (1 dicembre)
  • THE KILLERS- Wonderful Wonderful (22 settembre)
  • TAYLOR SWIFT- Reputation (10 Novembre)
  • ANASTACIA- Evolution (15 Settembre)

EMINEM- “REVIVAL”

Eminem
Eminem agli EMA 2017

Già uscita “The Storm”, freestyle di circa 4 minuti il cui unico fine è “dissare” l’attuale presidente USA Donald Trump.
Data la prossima uscita dell’album di Yelawolf, prodotto da Eminem, nella sua presentazione si è intravisto sullo sfondo di un fotogramma la scritta “Revival” con la lettera E all’incontrario, classico simbolo del rapper di Detroit, e visti i titoli degli ultimi album è molto probabile che il titolo si effettivamente quello.

Per la data di uscita non si hanno ancora informazioni ma dovrebbe comunque rientrare nel periodo invernale a cavallo tra 2017 e 2018.
Le nostre aspettative sono molto alte e ci attendiamo un album in controtendenza rispetto alla via che questo genere da un po’ di anni ha intrapreso.

Eminem è sempre stato considerato un pilastro del rap “classico”, quello puro, fatto di freestyle e incentrato sul flow del cantante, quindi diametralmente opposto alle tendenze “trap” e elettroniche, perciò crediamo sarà un album diverso musicalmente e magari non popolarissimo, ma comunque un’opera di prim’ordine.

Citiamo solo il nuovo singolo fresco fresco “Walk on water” con la sempre sublima e impressionante Beyoncé, è solo un assaggio di ciò che ci aspetta.

MAROON 5- “RED PILL BLUES”

In base a quanto detto da Adam Levine frontman del gruppo il disco dovrebbe essere rilasciato a novembre, dai singoli estratti e dalla reputazione della band possiamo dire con certezza che sarà un successo per quanto riguarda le vendite.
Ormai è dal 2002 con “Songs about Jane”che i Maroon 5 sono entrati nel vivo dello scenario pop mondiale e da allora il loro successo è andato sempre più aumentando, riconfermandosi costantemente album dopo album.

Preparatevi: tormentoni e ritornelli da canticchiare che non abbandoneranno facilmente la vostra testa stanno per arrivare. Sono 2 i singoli già estratti (“Cold” feat Future e “What Lovers Do” feat SZA) oltre a “Don’t Wanna Know” feat Kendrick Lamar che però non sappiamo se farà parte o meno del prossimo album.

Tracklist:

 

  1. “Best 4 U”
  2. “What Lovers Do” feat. SZA
  3. “Wait”
  4. “Lips on You”
  5. “Bet My Heart”
  6. “Help Me Out” with Julia Michaels
  7. “Who I Am” feat. LunchMoney Lewis
  8. “Whiskey” feat. A$AP Rocky
  9. “Girls Like You”
  10. “Closure”

 

MACKLEMORE-“GEMINI”

 

No, non ci siamo dimenticati di includere Ryan Lewis, questo sarà un “solo” album, certo non mancheranno le collaborazioni ma stavolta il suo amico e producer non parteciperà al progetto.

Che dire, Mack è Mack, il suo stile è inconfondibile, quasi unico nel suo genere, c’è chi lo ama e chi lo odia, personalmente lo amiamo, tuttavia l’ultimo album ci ha un po’ delusi, lo abbiamo trovato troppo legato al suo capolavoro “The Heist” e certe canzoni sono risultate mancanti di personalità o carattere. Per quanto riguarda “Gemini” pensiamo e speriamo che il suo distacco da Ryan Lewis rispecchi un tentativo di creare qualcosa di nuovo (non necessariamente migliore), di lasciarsi alle spalle tutto ciò che ha ottenuto con “The Heist” per iniziare un nuovo capitolo e magari, chissà, conquistare ancora le vette dell’hip hop. La tracklist è già stata rilasciata e per dovere di cronaca la lasciamo di seguito:

 

1.”Ain’t Gonna Die Tonight” Feat. Eric Nally

2.”Glorious” Feat. Skylar Grey

3.”Marmalade” Feat. Lil Yachty

4.”Willy Wonka” Feat. Offset

5.”Intentions” Feat. Dan Caplen

6.”Good Old Days” Feat. Kesha

7.”Levitate” Feat. Otieno Terry

8.”Firebreather” Feat. Reignwolf

9.”How to Play the Flute” Feat. King Draino

10.”Ten Million”

11.”Over It” Feat. Donna Missal

12.”Zara” Feat. Abir

13.”Corner Store” Feat. Dave B & Travis Thompson

14.”Miracle” Feat. Dan Caplen

15.”Church” Feat. Xperience

16.”Excavate” Feat. Saint Claire

 

 

I due pezzi estratti sono Glorious, con Skylar Grey, e Marmalade, featuring Lil Yachty; ascoltate e fatevi un’idea.

 

U2 “SONGS OF EXPERIENCE”

Inutile negarlo, aspettiamo questo album da tempo.
Già con Songs of innocence la band irlandese ci aveva promesso quest’opera complementare alla precedente, essendo un palese collegamento alla raccolta di poesie dell’artista inglese del ‘700 William Blake (“Songs of innocence and of experience” appunto).

Se con il precedente disco ci hanno stupito e incantato (lo riteniamo infatti uno dei più bei album degli U2), sinceramente adesso non sappiamo cos’altro aspettarci. Probabilmente sarà un album più vivace e con in favore di un impegno sociale maggiore, magari con temi legati all’attualità.

Mai banali, hanno postato una diretta su Facebook, dove mostrano il video musicale di “The blackout” (traccia che sarà parte del disco”). Oltre a quest’ultima hanno rilasciato, in maniera più convenzionale, il singolo “You’re the best thing about me” e “Get out of your own way”

Un suggerimento per i neofiti in materia U2: nell’attesa ascoltate “Songs of Innocence”, ne vale davvero la pena.

CAPAREZZA “PRISONER 709”

Caparezza
Date Tour Febbraio

Ci aspettavamo questo ritorno in grande stile dell’artista pugliese. Oltretutto una domanda che ci frullava in testa era come potesse superarsi l’ennesima volta dopo aver sfornato in questi anni successi e “hit” che anche chi non è un ascoltatore assiduo canticchia abitualmente.

Sempre con temi di natura sociale e culturale, a volta affrontati in maniera scherzosa e allegorica, anche questo album si è mantenuto su questa linea. Tuttavia stavolta c’è anche una forte componente intima.

Caparezza crea questo album da una personale crisi dovuta ad un problema di salute (una deficienza uditiva a quanto sembra) e organizza le tracce secondo le fasi di un reato. Tutto all’interno dei singoli da, infatti, un’atmosfera di reclusione, sembra di essere in una gabbia.

Detto ciò ogni canzone è incentrata su una tematica differente.

 

  1. Prosopagnosia (capitolo: il reato) feat. John De Leo
  2. Prisoner 709 (capitolo: la pena)
  3. La caduta di Atlante (capitolo: il peso)
  4. Forever Jung (capitolo: lo psicologo) feat. DMC
  5. Confusianesimo (capitolo: il conforto)
  6. Il testo che avrei voluto scrivere (capitolo: la lettera)
  7. Una chiave (capitolo: il colloquio)
  8. Ti fa stare bene (capitolo: l’ora d’aria)
  9. Migliora la tua memoria con un click (capitolo: il flashback) feat. Max Gazzé
  10. Larsen (capitolo: la tortura)
  11. Sogno di potere (capitolo: la rivolta)
  12. L’uomo che premette (capitolo: la guardia)
  13. Minimoog (capitolo: l’infermeria) feat. John De Leo
  14. L’infinto (capitolo: la finestra)
  15. Autoipnotica (capitolo: l’evasione)
  16. Prosopagno sia! (capitolo: la latitanza)
Leggi la recensione completa di Prisoner 709!

30 SECONDS TO MARS

Cosa aspettarsi dai Fratelli Leto & co? Sicuramente la risposta più indicata sarebbe un album punk rock elettronico, se non fosse che la band è stabilita nella città dello spettacolo per antonomasia (LA) e quindi la sorpresa è sempre dietro l’angolo. Stando alle ultime dichiarazioni del lead singer Jared Leto, infatti, dovrebbe essere un opera molto diversa da quelle precedenti, eccezione fatta per l’unico singolo già uscito “walk on water”. Non possiamo che elogiare questa loro scelta, poiché avendo già uno stile ben definito e dei fan (molti fan) affezionati a quest’ultimo, decidere di rinnovare la loro musica è una scelta coraggiosa a livello commerciale, ma artisticamente necessaria per evitare di diventare una band stile “The Killers” di cui tratteremo poi.

Già annunciato invece è il tour europeo che farà da seguito all’uscita dell’album (i biglietti sono già in vendita e le tappe italiane saranno il 16 e 17 Marzo rispettivamente a Roma e Bologna).

FOO FIGHTERS – “CONCRETE AND GOLD”

 

Siamo arrivati addirittura al nono album del gruppo di Grohl, anche questa una delle ultime uscite più attese dell’anno.

Difficile dire come sarà impostato sia musicalmente che a livello di testi, ma tra le novità più influenti ci sarà sicuramente l’ingresso di un tastierista nella band tal Rami Jaffee. Non crediamo che questo album sarà al di sotto delle aspettative, soprattutto perché forse l’ultimo non è stato così degno come si sperava, e quindi si pensa che Concrete and Gold possa far ritornare la band al giusto successo. Inoltre è da quasi tre anni che dura la lavorazione di questa nuova uscita.

Il singolo estratto “The sky is a neighborhood”  ha una carica esplosiva che lascia ben presagire per il resto delle tracce. Il sound si mantiene sul rock spinto come da tradizione e sulla perfetta coordinazione nelle parti strumentali tra batteria e chitarra elettrica.

 

  1. T-Shirt
  2. Run
  3. Make It Right
  4. The Sky Is a Neighborhood
  5. La Dee Da
  6. Dirty Water
  7. Arrows
  8. Happy Ever After (Zero Hour)
  9. Sunday Rain
  10. The Line
  11. Concrete and Gold

CESARE CREMONINI- “POSSIBILI SCENARI”

Dopo il successo di “Logico” eccoci arrivati al sesto album da solista del cantante bolognese.
Quest’ultimo lavoro deve la riuscita alla popolarità dei singoli estratti come “Logico #1” e dal tour dell’album (altro successo). Proprio dal tour nasce il live “Più che logico” con gli inediti “Buon viaggio (share the love)” e “Lost in the weekend”, e il primo ricordiamo è stato una delle hit dell’estate 2015 tanto che a ottobre, quando dai “viaggi” eravamo tutti belli che tornati, ancora andava in radio fino a divenire un po’ (parere personale) stomachevole.

Venendo a noi però, cosa dobbiamo aspettarci da “Possibili scenari”?

Certamente la vena poetica (vedi il primo singolo estratto) del cantante è ancora lontana dall’esaurirsi, perciò avremo ancora belle canzoni d’amore e ballate melodiche. Dal titolo dell’album possiamo intuire che qualcosa ci parlerà del futuro incerto o dei cambiamenti portati dal tempo, diciamo che sono temi abbastanza profondi classicamente affrontati da Cremonini.

Sappiamo poi che la lavorazione dell’album è durata molto, sono passati ben tre anni dall’ultimo lavoro e in questo periodo l’artista ci ha sempre tenuti aggiornati su tutte le fasi lavorative grazie alla sua nuova passione per i social. Molto attento come solito alla parte strumentale sappiamo che questa non ci deluderà e attendiamo qualche solito ritmo soul pop molto ben scritto e giocato con tutti i giusti tempi.

Diciamo che per le nostre aspettative sarà sicuramente un buon album e avrà un discreto successo come di consueto, ma forse è arrivato il momento di aspettarsi di più da un artista navigato come lui. Staremo a sentire.

JOVANOTTI – “OH, VITA!”

Ormai su questo artista c’è poco da raccontare. Tra i cantanti più popolari nel Bel Paese è arrivato all’apice del successo e della fama da tempo, anche se con l’ultimo album (“Lorenzo 2015 CC.”) ha ribadito il suo talento. L’ultima opera è stata un successo di vendite (5 dischi di platino, ovvero 250000 copie circa) e di ascolti, estraendo come singoli non uno, non due, ma ben 6 brani; inoltre non parliamo del suo tour negli stadi spettacolare, a cui uno di noi ha partecipato (Marco alla data 0 di Ancona), preparato benissimo con un palco, luci e schermi futuristici.

Passati neanche due anni il prossimo primo dicembre arriverà la nuova opera “Oh, vita!”, anticipata dal singolo omonimo. Girato tra la Toscana e Malibu. Non possiamo non citare il fatto che il disco è prodotto dal noto Rick Rubin, già produttore di altri artisti quali DMC, Johnny Cash, Linkin Park, Ed Sheeran, R.H.C.P.; Eminem e Adele solo per citarne alcuni.

Oltre ciò, per rendere la cosa leggermente più megagalattica, è prevista in contemporanea l’uscita di un libro del cantante cortonese (ma non abbiamo ben capito se biografico o meno) e attenzione attenzione: un film documentario che andrà in sala il 10 dicembre per un giorno in circa 45 sale, incentrato sulla creazione di un album e questo in particolare.

Dal primo estratto e dal titolo dell’album si capisce che l’intento è quello di celebrare in qualche modo il dono della vita e darne un qualche significato ottimista, come è bravo a fare Jovanotti, che non è un segreto pensa positivo. Perciò ci aspettiamo, anche dopo tutto il clamore e la pubblicità che c’è dietro, un album che non sia inferiore al precedente e anzi possa ancora far esaltare le capacità cantautoriali del caro Lorenzo, che con funky, rap, soul, pop ecc. riesce a parlare di filosofia, fede e amore in modo festante e gioioso come nessuno. Dato che nella vita c’è bisogno di questo speriamo che da Jova non abbiamo visto ancora niente.

THE KILLERS- “WONDERFUL WONDERFUL”

Dopo aver anticipato nel paragrafo dedicato ai “30 Seconds To Mars” una piccola critica alla band inglese, passiamo qui ad un’analisi più esaustiva. Molti si chiedono “che fine hanno fatto i “The Killers”? La risposta purtroppo è semplice: sono qui, ci sono sempre stati non riuscendo più a produrre musica di alta qualità come avevano fatto nei primi album. Anche “Battle Born” del 2012 non era riuscito a soddisfare i fans se non per la bellissima “Miss Atomic Bomb” con un album un po’ ripetitivo e quasi “noioso”. Il problema dunque è uno: riuscire a rinnovarsi in un panorama che corre velocissimo e non aspetta nessuno, perché altrimenti resteranno una di quelle band “fuoco artificiale”: meravigliose quando esplodono ma inghiottite rapidamente dal cielo oscuro. Ci aspettiamo un cambio di direzione con quest’ultima opera? Sinceramente no, ma si sa, la speranza è l’ultima a morire.


  1. Wonderful Wonderful
  2. The Man
  3. Rut
  4. Life to Come
  5. Run for Cover
  6. Tyson vs. Douglas
  7. Some Kind of Love
  8. Out of My Mind
  9. The Calling
  10. Have All the Songs Been Written?

TAYLOR SWIFT- “REPUTATION”

Parliamo del sesto album in studio per Taylor, tutti usciti a cadenza regolare ogni due anni, per quest’ultimo, invece, ne sono passati 3 (e questo a molti fan è bastato per giudicarne la qualità).

Non si tratta di un opera che debba affermare la cantante quanto piuttosto l’ennesimo gradino della scala del successo da percorrere per diventare una dei personaggi più famosi nel panorama americano (se non lo sia già). Parlare dell’artista è inutile, vi consiglio di andare a controllare quanti premi abbia vinto in appena 10 anni di carriera, tuttavia si può discutere delle scelte di stile che ha compiuto da quando è entrata nel mondo della musica ad oggi che lo ha praticamente conquistato.

Penso ricordiate agli albori del suo successo quella ragazza semplice, timida, con un volto e un body language quasi familiare da ragazza di campagna; ebbene se vi aspettate di ritrovare quel tipo di persona in questo album, lasciate stare. Taylor nel tempo è diventata sempre meno originale e sempre più popolare, mainstream (nel bene e nel male), vi basti sentire il singolo “…ready for it?” Per sentirvi disorientati.§

Quindi prendete quest’album come deve essere preso: un successo assoluto a livello di vendite, che purtroppo, a nostro modo di vedere, ha sacrificato gran parte dell’originalità che quella ragazza di Nashville aveva e ci era piaciuta quando è emersa.

ANASTACIA- “EVOLUTION”

Quando pensiamo ad Anastacia non possiamo non pensare a hit che hanno segnato estati della nostra adolescenza, tormentoni cantati con quella voce nasale ma così bella da essere inconfondibile. Da quelle estati ad oggi la cantante di Chicago ne ha passate davvero tante, soprattutto a livello fisico. Da questo album ci aspettiamo non le hit che la contraddistinguevano ma un opera estremamente matura, di pura grandezza artistica. Per questo volevamo contrapporla a Taylor Swift, in quanto le due stanno percorrendo strade opposte, una verso il successo, l’altra verso la realizzazione della propria arte. Non sappiamo granché dell’album quindi l’unico consiglio che vi diamo è questo: ascoltatelo; perché sarebbe un faro di originalità in un mare di conformismo rispetto alle ultime tendenze.


  1. Caught in the Middle
  2. Redlight
  3. Stamina
  4. Boxer
  5. My Everything
  6. Nobody Loves Me Better
  7. Reckless
  8. Not Coming Down
  9. Before
  10. Pain
  11. Why
  12. Boomerang
  13. Higher Living

 

Speriamo questo articolo vi sia piaciuto, fateci sapere. Alla prossima!!!

About TheStarmen

Siamo Marco e Alessandro, 21 anni entrambi, ci piace esplorare stili ed epoche diverse, gli artisti più o meno influenti e il contesto in cui esprimono la loro creatività, seguiteci e vi faremo viaggiare tra le stelle..della musica!

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