#CanzoneDelGiorno
Home / CDG'S Addiction / George Ezra @ Mediolanum Forum 17-05-19 [Live Report]

George Ezra @ Mediolanum Forum 17-05-19 [Live Report]

Live Report

George Ezra @ Mediolanum Forum 17-05-19 [Live Report]

17 Maggio 2019.

Ci abbiamo messo molto tempo ad apprezzarlo, ma alla fine il nostro caro George Ezra ce l’ha fatta a riempire il Forum di Assago e a portare un po’ della sua “great atmos” qui da noi.

Eh sì, perché si è trattato del suo primo concerto in uno stadio italiano.
Paradossalmente in molti l’hanno approfondito soltanto l’anno scorso grazie all’uscita dell’album “Staying at Tamara’s” (sarà stato anche merito della Vodafone che ha utilizzato “Paradise” nei suoi spot?), nonostante la sua “Budapest” sia stata una delle canzoni più ascoltate in Italia nel 2014 e “Wanted On Voyage” sia un album veramente particolare, dalle mille sfumature diverse a livello di sound e testi.

Se avete già letto l’articolo in cui ne parlo, sapete bene che la sottoscritta ha un debole per questo eterno fanciullo dalla voce baritonale, che lascia sempre sorpreso chiunque lo ascolti.
Potevo mai perdermelo?

Ecco l’articolo di approfondimento su George Ezra!

La fila per il parterre viene ufficialmente inaugurata alle 12:30 da me e alcune ragazze conosciute fuori il Forum di Assago.
A poco a poco cominciano ad arrivare ragazzi e ragazze di età e nazioni diverse, e l’attesa sotto la pioggia diventa più sopportabile tra aneddoti dei concerti passati, canzoni che vorremmo sentire live e la voce di George di sottofondo, sentita durante il soundcheck.

Una volta entrati, cominciamo subito a scaldarci grazie alla bellissima apertura funk/hip-hop della The Hot 8 Brass Band (gruppo con cui Ezra si è esibito ai BRIT Awards); come sfondo un telone con delle finestre disegnate sopra.

Ore 21 circa, il telone viene calato giù per rivelare la vera scenografia.
In questo tour, il palco é stato progettato secondo l’idea di ricreare un soggiorno (con tanto di finestre grandissime, lampadari che pendevano dal soffitto, piante da interno, comodino e giradischi) per trasmettere quella sensazione di momento intimo condiviso con gli ospiti, noi spettatori.
All’improvviso: compaiono due insegne con scritto “6:59”, viene messa “Don’t Look Back In Anger” degli Oasis e la voce registrata di Greg James (speaker di BBC Radio 1), esattamente come se stessimo ascoltando la radio ci presenta il prossimo artista che sentiremo, George Ezra.

Il nostro Geoff è uno showman nato, si muove sul palco e interagisce col pubblico con una naturalezza notevole, come se facesse questo lavoro da almeno 20 anni.
Tutte le canzoni hanno la loro storia.
Ci racconta di come siano nate durante i suoi viaggi in giro per il mondo, dalla Spagna (“Barcelona”) agli Stati Uniti (“Paradise”) fino ad arrivare in Sudafrica (“Sugarcoat”); e di come si sia pentito di non aver alloggiato prima negli ostelli, dato che è piacevole e d’ispirazione conoscere persone diverse (“I told to myself… George, why the fuck you haven’t done this before?!“).
Il momento di massima empatia tra noi e lui arriva durante “Song 6”: le persone cominciano a piangere e George fa più di un sorriso commosso vedendo le torce dei cellulari accese solo per lui, creando un momento magico.

Ma ci riprendiamo in fretta grazie all’energia di “Did You Hear The Rain?”, “Blame It On Me”, “Cassy O'”.
Le hit più famose non sono mancate e il gran finale è arrivato con “Shotgun”, suonata insieme alla The Hot 8 Brass Band, rendendo molto di più della versione in studio (parliamo di ben 8 strumenti e voci in più!).
Se ne avete la possibilità andate a vedere George Ezra, non ve ne pentirete.

Scaletta:

Don’t Matter Now
Get Away
Barcelona
Pretty Shining People
Listen To The Man
Saviour
Did Your Hear The Rain?
Paradise
Song 6
Hold My girl
Leaving It Up To You
Sugarcoat
All My Love
Blame It On Me
Budapest

Encore:

Cassy O’
Shotgun

About Aurora

Aurora, 20 anni, vivo di dischi e concerti. Tutto quello che mi passa per la testa lo scrivo sulle ante del mio armadio; un mio sogno è quello di rinascere corista di Paolo Nutini. Realizzabile, giusto?

Articoli Correlati

Benjamin Clementine

Focus On… Benjamin Clementine

Focus On… Benjamin Clementine Benjamin Clementine, inglese di origini ghanesi, è un artista dal passato …

Salmo

SALMO- PLAYLIST [Recensione Completa]

SALMO- PLAYLIST [Recensione Completa] “Prego, sedetevi comodi Sta cominciando lo show” Ecco come parte “Playlist”, …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *