Home / #CanzoneDelGiorno / Cranio Randagio – Tarantino [Slow Music]

Cranio Randagio – Tarantino [Slow Music]

Canzone Del Giorno #1065

Canzone Del Giorno #1065 – Cranio Randagio – Tarantino [Slow Music]

“Il mood non è dei più adatti per parlare di musica spagnola, anche perché non saprei neanche bene cosa dirvi, non c’ho capito niente.”

Oggi parliamo di un ragazzo che ci ha lasciato troppo presto, che meritava decisamente qualcosa di diverso.

Il 9 Novembre è uscito “Come il Re Leone”, ep che racchiude tutte le ultime registrazioni di Cranio Randagio, rapper romano deceduto il 12 Novembre di due anni f.
Un lavoro che avrebbe dimostrato il definitivo salto di qualità di Vittorio, il quale però è tragicamente morto durante le registrazioni.

Alcuni brani pare evidente che non fossero ancora completi, ma sono stati ultimati da alcuni artisti che hanno deciso di omaggiare Cranio, come avviene nella riuscitissima seconda strofa de “I lupi della notte” nella quale Rancore entra imperioso e regala a Vittorio forse le parole più belle che gli abbiano dedicato in questi ultimi due anni:

 “Ogni genio prima o poi torna nella teiera”

Da segnalare inoltre il ritornello di Sabbia cantato da Gemello e soprattutto il duetto postumo con il fratello Sergio, il quale dedica la sua strofa al fratello e al padre rassicurandoli che finché ci sarà lui a ricordarli non moriranno mai davvero:

 “Vorrei dire babbo mio
Che tranquillo babbo ci son qua io
Non importa tanto se ci sia un Dio
Ti porto via, io da quell’oblio
Vorrei dire fratellone, scrivici una strofa su ‘sta canzone
Che facciamo insieme un altro pezzone
In comune fra’ solo l’ambizione, forse frustrazione
Fruste sopra al cuore, strofe dopo strofe di forza maggiore”

Quest’album fa male, perché a differenza del Cranio che avevamo conosciuto, nelle ultime strofe scritte da lui prima di quella maledetta notte, c’era rassegnazione nei confronti di un futuro misero e la presa di coscienza di fronte ad una situazione che non aveva più vie d’uscita.

Infatti, precisamente nel brano “Tarantino” nella prima strofa si poteva riconoscere la forza e la voglia di spaccare tutto tipica di Vittorio, quella sorta di rabbia positiva, nel bridge probabilmente viene descritta la notte che ha capovolto tutto, che lo ha chiuso definitivamente in gabbia.

Da quel momento tutto l’ep è una spirale discendente dolorosissima, fatta di droga come nel caso di “Molta di più”, tentativi di fuga come in “Senza una direzione” ed “Estate”, depressione e morte come in “Sabbia” e “Impacchetta tutto”.

Acquista su Amazon.it

Come il Re Leone” è il testamento di un ragazzo a cui hanno tolto l’infanzia, a cui la vita ha regalato troppi periodi bui e pochi momenti di luce, un ragazzo che portava un peso dentro di sé troppo grande, un ragazzo forse troppo ingenuo, un ragazzo come saremmo potuti essere tutti noi, solo con molto più talento e tante, troppe, cose da dire ma che purtroppo non sentiremo mai.

Posso solo consigliarvi di ascoltare questi otto brani ed entrare in punta di piedi, senza giudicare, nel mondo di questo ragazzo; provare ad immedesimarvi e lasciarvi fare del male da queste parole, per non rendere le grida nel deserto di un povero ragazzo inutili.

E’ facile giudicare la vita di Vittorio, classificarla, come purtroppo vengono classificate le vite di tutti coloro che muoiono per colpa di una dipendenza, è molto più difficile rimanere in silenzio ed ascoltare ciò che aveva da dire Cranio, perché potrebbero davvero insegnarci tantissimo, proviamo però a lasciar parlare solo la musica, almeno di fronte a situazioni del genere.

L’ultima frase cantata da Cranio prima di uscire definitivamente di scena è:

 “scordo ciò che è brutto”

Mi piace pensare che questo voglia essere l’ultimo messaggio che Vittorio ha voluto lasciare a chi lo ascoltava, a chi credeva in lui, perché la musica è ciò che ha regalato a Cranio le maggiori soddisfazioni, aiutandolo a scordare ciò che è brutto, ed è quello che lui vorrebbe avvenisse attraverso l’ascolto della sua musica, perché come disse in quella che forse è la sua canzone più bella:

“Quando nel petto non senti più niente, è lì che ti presto lo stereo
Perché sta musica è un siero potente, scaccia fantasmi e riporta il sereno”
-Il clima cambierà.

Manchi Vittò.

Cranio Randagio
CDG

Vuoi ascoltare “Tarantino”?
Ecco i link che fanno per te ~

Youtube:

Spotify:

Hai deciso di acquistare Come il Re Leone  ?
Utilizzando questi link sosterrai attivamente il progetto #CanzoneDelGiorno!
Viva la sincerità e grazie di cuore ♥

 

Acquista su Amazon.it

 

Canzone: Tarantino
Artista: Cranio Randagio
Album: Come Il Re Leone (2018)

 

© Immagini prese da Google Immagini­

About Giovanni Guariglia

Ciao! Sono Giovanni, ho 16 anni e vengo da Salerno. Sono un ragazzo che passa intere giornate ad ascoltare canzoni su canzoni, uno che per andare avanti basta abbia qualcosa da ascoltare nelle cuffiette. "La musica è un siero potente, scaccia fantasmi e riporta il sereno"

Articoli Correlati

Art Blakey

Art Blakey & the Jazz Messengers – Moanin’

Canzone Del Giorno #1082 – Art Blakey & the Jazz Messengers – Moanin’ Buona #DomenicaJazz a …

Madcon

Madcon – Beggin’

Canzone Del Giorno #1081 – Madcon – Beggin’ Buongiorno bella gente! Come va?Sono ufficialmente in vacanza, …